Il governo di Nuuk blocca fino al prossimo inverno le trivellazioni dell'americana Greenland Energy, legata all'entourage del presidente Usa: "Mancano le carte". In borsa il titolo perde un terzo del valore. E il confronto tra i conti pubblici di Washington e Copenaghen svela chi può davvero permettersi di arricchire l'isola
Mille miliardi di dollari in riserve di greggio. È quanto la compagnia petrolifera americana Greenland Energy stima si trovi a Jameson Land, nel sottosuolo orientale della Groenlandia. Una cifra che da sola varrebbe circa 300 volte l’intero prodotto interno lordo dell’isola, che secondo i dati della Banca Mondiale si attesta poco sopra i tre miliardi di dollari. Peccato che per ora il sogno a stelle e strisce di impossessarsi di quel tesoro resti un miraggio.










