13 Agosto 2026 – Lettura: 3 minuti

L’inviato del presidente Usa aveva affermato che la società Greenland Energy Company avrebbe potuto iniziare a estrarre greggio già da marzo del 2027. Ma le autorità di Nuuk hanno tirato il fremo.

Le autorità della Groenlandia hanno costretto Greenland Energy Company, società petrolifera legata a Donald Trump, a rinviare le trivellazioni nel territorio autonomo del Regno di Danimarca, smentendo di fatto quanto affermato dall’inviato del presidente Usa Jeff Landry, secondo cui la compagnia (con sede in Texas) avrebbe potuto cominciare a estrarre greggio già da marzo del 2027. Alla base della decisione la preoccupazione per le tempistiche troppo ristrette. Le autorità dovranno decidere se autorizzare le trivellazioni in una zona umida protetta, habitat di uccelli rari e dei buoi muschiati, da cui dipendono i cacciatori locali: per valutare l’esatto impatto ambientale e sociale servirà molto tempo. Quanto? Le trivellazioni non inizieranno prima della fine del 2027.

Tramonto a Nuuk, in Groenlandia (Ansa).

Il progetto è stato avviato grazie alla licenza della britannica 80 Mile