I soldi sono stati appostati. In misura minore rispetto alle richieste, ma in quantità sufficiente per evitare lo stop del servizio dopo la scadenza della proroga prevista per il 31 agosto prossimo. È nella prima serata di ieri che la Regione rende noto lo stanziamento di oltre 2 milioni di euro per il trasporto pubblico urbano di Potenza, chiudendo, così, una vertenza che agitava non poco sindacati e lavoratori. È lo stesso governatore Vito Bardi ad annunciare di aver “individuato le risorse necessarie per assicurare la sostenibilità del servizio di trasporto pubblico urbano della città di Potenza” e di aver trovato “una soluzione concreta che garantisse la continuità del servizio e tutelasse i lavoratori”.
La Regione, dunque, stanzierà 700 mila euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028, per complessivi 2,1 milioni di euro. Una somma a cui si giunge – fanno sapere fonti regionali – dopo il taglio di circa 500mila euro l’anno che sarebbe stato deciso al tavolo tecnico Regione – Comune e che prevede di rinviare di tre anni il Piano degli investimenti ed una revisione dei servizi aggiuntivi, senza incidere sui livelli occupazionali. “Abbiamo scelto di intervenire perché il trasporto pubblico è un servizio essenziale per una città capoluogo e perché dietro questa vicenda ci sono 152 lavoratori e 152 famiglie che avevano bisogno di certezze. Allo stesso modo, avevamo il dovere di garantire ai cittadini di Potenza e a quanti ogni giorno raggiungono la città la continuità di un servizio fondamentale” continua il presidente Bardi che, ricordando l’impegno dell’assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe, evidenzia come la mancata interruzione del servizio e la salvaguardia dei livelli occupazionali erano stati possibili grazie alla proroga tecnica prevista sino al 31 agosto prossimo. “Quando sono in gioco servizi essenziali, posti di lavoro e la serenità delle famiglie, le istituzioni hanno il dovere di trovare soluzioni e assumersi la responsabilità delle scelte. È quello che abbiamo fatto. La Regione è intervenuta mettendo a disposizione le risorse necessarie per superare una situazione che rischiava di produrre conseguenze sui lavoratori e sulla qualità dei servizi offerti alla comunità” conclude il governatore.







