Un progetto pubblicato su GitHub riporta l’attenzione su un aspetto poco visibile delle immagini generate con l’Intelligenza Artificiale: la possibilità di individuare e alterare i segnali che ne indicano l’origine sintetica.
Il repository AI Image Detector and Watermark Remover, realizzato dallo sviluppatore noto come HunterMau, combina strumenti di analisi e tecniche per intervenire sui watermark. Il tema non riguarda soltanto il ritocco fotografico.
Coinvolge il rapporto tra rilevamento, autenticità e sistemi di provenienza digitale adottati dall’industria. La questione è diventata più complessa perché un watermark visibile, una firma incorporata nei pixel e i metadati crittograficamente verificabili non svolgono la stessa funzione. Rimuovere un logo, quindi, non equivale automaticamente a cancellare la storia del contenuto digitale stesso.
Una mossa che arriva poco dopo l’annuncio di Anthropic dell’introduzione di un watermark integrato nei testi generati da Claude.
Rilevamento e watermark non sono la stessa cosa















