Sono bastati pochi giorni dall'annuncio con cui Anthropic ha comunicato di aver attivato marchi invisibili in tutto ci� che Claude scrive perch� nascesse un mercato dedicato a toglierli. Su GitHub � gi� comparso un progetto con oltre 4.500 stelle che promette di riuscire a rimuovere le marcature "nascoste".

Va per� precisato subito che nessuna delle promesse di rimozione � oggi verificabile. Anthropic non ha pubblicato il funzionamento del watermark testuale n� rilasciato il rilevatore che direbbe se un documento ripulito porta ancora il marchio. L'azienda dichiara che pubblicher� pi� avanti la documentazione tecnica e che supporter� la rilevazione da parte di terzi, come impongono le regole di trasparenza europee.

La pagina di supporto pubblicata questa settimana da Anthropic fissa il perimetro: i testi prodotti dai modelli lanciati dal 2 agosto 2026 in poi portano un watermark impercettibile intessuto nella formulazione stessa delle frasi. A imporlo � l'articolo 50 dell'AI Act europeo, applicabile dallo stesso 2 agosto, con sanzioni che arrivano a 15 milioni di euro o al 3% del fatturato globale.

La marcatura viene applicata a livello di modello, quindi compare ovunque il modello venga usato: API, claude.ai, Claude Code, Claude Cowork e Claude Tag, e i canali di terzi come AWS, Google Cloud e Microsoft Foundry. Ai tipi di file supportati Anthropic aggiunge metadati C2PA firmati.