L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha avvertito che l’attuale epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo è destinata a superare la più letale della storia, scoppiata più di dieci anni fa, che causò oltre 11.000 morti e diede una scossa agli sforzi per sviluppare un vaccino.

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L’epidemia nell’est del Congo, considerata finora la più rapida, ha ucciso più di 2.000 persone su oltre 4.300 casi. Il focolaio del 2014-2016 registrò almeno 28.000 casi e impiegò circa otto mesi per raggiungere 1.000 decessi.

"Ai ritmi attuali, è sulla buona strada per superare l’epidemia di Ebola in Africa occidentale del 2014-2016", ha dichiarato ai giornalisti mercoledì il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

L’attuale epidemia è stata dichiarata il 15 maggio, ma le autorità sanitarie affermano ora che il sequenziamento ha mostrato che è iniziata mesi prima, a febbraio.