Salta al contenuto​L'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo è diventata la più rapida nella storia e la seconda per dimensioni complessive. L'Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato un nuovo allarme: il virus si sta propagando più velocemente della capacità di risposta dei team sanitari.Secondo le autorità, almeno duemila persone sono morte dall'inizio dell'epidemia, con metà dei decessi avvenuti negli ultimi venti giorni. La malattia, causata dal virus Bundibugyo per il quale non esistono trattamenti approvati, ha raggiunto 53 zone sanitarie in cinque province e ha attraversato il confine con l'Uganda.Il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha chiesto un cessate il fuoco immediato nelle aree di conflitto per consentire l'accesso agli operatori sanitari. Due vaccini sperimentali sono in fase di sperimentazione clinica. L'Oms ha dichiarato l'emergenza sanitaria internazionale già a metà maggio.Immagine: Ospedale in Congo (2000). Crediti: National Center for Infectious Diseases via Wikimedia Commons.