Operatori sanitari partecipano a un corso di formazione di Medici Senza Frontiere per il personale destinato a potenziare la capacità di risposta regionale all'Ebola nella Repubblica Democratica del CongoREUTERS/Thomas MukoyaDi: ATS/AP/joe.p. La Repubblica Democratica del Congo affronta una crisi sanitaria senza precedenti. Il bilancio delle vittime della nuova epidemia di Ebola ha superato la soglia dei 2’000 morti: i decessi confermati sono 2’011, a fronte di 4’381 casi accertati in cinque province. A rendere lo scenario drammatico è il patogeno responsabile, il raro ceppo Bundibugyo, per il quale non esistono vaccini approvati né cure standardizzate, a differenza del comune ceppo Zaire. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato lo stato di emergenza internazionale, lanciando l’allarme sulla velocità di diffusione del virus: il numero dei morti è raddoppiato in meno di un mese. Nell’epidemia del 2018-2020 servirono dodici mesi per raggiungere queste cifre. La rapidità del contagio è dovuta a una circolazione silente iniziata mesi prima della scoperta del focolaio, spesso scambiato per malaria. Inoltre, l’instabilità geopolitica del Paese, dilaniato dai conflitti, impedisce il tracciamento dei contatti e l’isolamento dei malati, che spesso muoiono a casa alimentando i contagi.03:05NotiziarioNotiziario 11.08.2026, 16:00 Ebola, i contagi continuano ad aumentareTelegiornale 17.07.2026, 12:30CorrelatiTi potrebbe interessare
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