L’allarme arriva a poco più di un mese dalla segnalazione dei primi casi.

L’epidemia di Ebola in Repubblica democratica del Congo potrebbe svilupparsi fino a diventare «la più grave mai avuta nella regione».

Ossia peggiore delle 11mila vittime che si ebbero in Guinea, Liberia e Sierra Leone tra il 2014 e il 2016.

O dell’epidemia del 2018 nella stessa Rd Congo, che causò 2mila morti.

A dirlo è stato ieri il responsabile dell’Africa Centres for Disease Control and Prevention (Cdc), agenzia di salute pubblica dell’Unione Africana, che ha rimarcato l’urgenza di destinare fondi a livello internazionale e «agire per bloccare il virus subito».