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Federica Nannetti

I presunti autori delle minacce a Giorgia Meloni, alla polizia e delle scritte antisemite comparse in centro sarebbero tre 23enni francesi in vacanza a Bologna. Uno di loro è stato denunciato, gli altri due sono tornati in Francia

A vergare le minacce contro la premier, le forze dell’ordine e i messaggi dal contenuto antisemita apparsi nei giorni scorsi, tra il 4 e il 5 agosto, in centro – tra vicolo Bianchetti, piazza Aldrovandi e strada Maggiore – sarebbe stato un gruppetto di tre ragazzi 23enne francesi, a quanto pare in città in vacanza insieme ad altri quattro connazionali.

Scritte contro MeloniTre di loro, in particolare, i presunti autori del graffito (subito rimosso come disposto dall'amministrazione comunale) contro la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di vicolo Bianchetti, raffigurata con una pistola puntata alla tempia e la scritta: «Morte a Meloni e ai fasci», uno dei quali perquisito e denunciato a piede libero per deturpamento e imbrattamento di cose altrui, minaccia, violenza o minaccia a copro politico, amministrativo o giudiziario, vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate aggravato e in concorso, identificato grazie a una maglia di una squadra di calcio.