È di sette cittadini francesi identificati e una denuncia il bilancio di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato, che ha fatto luce su una serie di scritte antisemite e minacce apparse nella notte tra il 4 e 5 agosto nel centro storico di Bologna. Gli autori sarebbero responsabili di aver imbrattato diversi edifici con messaggi dal contenuto istigatorio e intimidatorio, tra cui una grave minaccia rivolta alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. L’intervento è stato reso possibile grazie a una segnalazione di un cittadino, che ha permesso agli agenti di rintracciare i presunti responsabili in un appartamento della città.

Le indagini e la segnalazione decisiva

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’attività investigativa è partita da una chiamata al numero di emergenza 112. Un cittadino ha notato un gruppo di persone mentre imbrattava le facciate di alcuni edifici in pieno centro, tra cui Vicolo Bianchetti, Piazza Aldrovandi e Strada Maggiore. Gli agenti della DIGOS di Bologna sono intervenuti tempestivamente, riuscendo a individuare e identificare sette cittadini francesi, tutti nati nel 2003, che si erano rifugiati in un appartamento di Viale Carducci subito dopo aver compiuto gli atti vandalici.Il contenuto delle scritte e le minacce