HomeBolognaCronacaGraffiti antisemiti in centro. Indagato un proPal di 46 anniLa polizia ha perquisito l’abitazione del bolognese trovando oggetti e indumenti sospetti. Accertamenti in corso sulle possibili affiliazioni del presunto autore delle scritte contro Israele.Il 46enne è stato perquisito dalla polizia di StatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCon il volto coperto dal casco e a bordo di uno scooter era stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza mentre, zaino in spalla, aveva imbrattato i muri del centro storico con una serie di scritte antisemite, in particolare in zona via Rizzoli. Per questo venerdì scorso la polizia di Stato, attraverso gli agenti della Digos, ha compiuto nei confronti di un 46enne bolognese una perquisizione domiciliare che ha permesso di trovare indumenti compatibili con quelli indossati dall’autore delle scritte antisemite.

L’episodio per cui il 46enne è ora indagato risale a un paio di mesi fa, quando appunto l’uomo sarebbe stato immortalato da diverse telecamere mentre raggiungeva i luoghi dell’imbrattamento a bordo di uno scooter e a volto coperto, per poi compiere l’atto vandalico e fuggire via. Durante gli accertamenti della Digos sul presunto autore dei graffiti offensivi, sono emersi a carico dell’indagato precedenti per danneggiamento e imbrattamento, anche se nessuna probabile affiliazione a movimenti suprematisti. Bensì è emerso come il 46enne sarebbe un militante ProPal. Durante la perquisizione compiuta a carico dell’indagato, gli agenti della Digos hanno sequestrato numerosi oggetti da casa dell’uomo, tra cui un casco, uno zaino, un paio di scarpe e un cellulare. Il casco appunto risulterebbe compatibile con quello ripreso dalle telecamere e indossato dall’autore delle scritte, così come zaino e scarpe sarebbero corrispondenti a quelli indossati per commettere gli imbrattamenti.