HomeBolognaCronacaScritte choc a Bologna contro Giorgia Meloni: sottoposto a perquisizione dalla polizia uno dei presunti autoriSi tratta di un 23enne francese, era in Italia in vacanza con sei amici. L'attività investigativa, condotta dalla Digos, ha preso avvio da una segnalazione di un cittadino. A tradire il giovane è stata la maglietta di un noto club calcistico che indossava al momento dei vandalismoLa scritta contro la premier Giorgia Meloni apparsa sui muri di BolognaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 12 agosto 2026 - Si trovava in Italia in vacanza con gruppetto di altri sei amici un francese di 23 anni identificato in questi giorni, insieme con altri due complici connazionali e coetanei, come autore della scritta contro la premier Giorgia Meloni comparsa in vicolo Bianchetti nella notte tra il 4 e il 5 agosto. Il giovane è stato denunciato a piede libero per deturpamento e imbrattamento; minaccia; violenza o minaccia a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario o ai suoi singoli componenti e vilipendio della Repubblica, delle Istituzioni costituzionali e delle Forze Armate, il tutto aggravato dal concorso e dall’odio etnico.

Al francese 23enne e a due suoi amici, già rientrati all’estero, la polizia di Stato imputa anche la paternità non solo del graffito disegnato a vernice nera in vicolo Bianchetti - raffigurante appunto là premier Meloni con una pistola puntata alla tempia e la scritta “Morte a Meloni e ai fasci” -, bensì anche scritte contro la polizia, simboli anarchici e ulteriori frasi dal contenuto antisemita comparse nella medesima notte tra vicolo Bianchetti, piazza Aldrovandi e Strada Maggiore. Morte alla polizia: è apparsa in vicolo Posterla a Bologna