La Sicilia si colloca ai vertici della classifica nazionale dei tentativi di frode creditizia. È quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio CRIF–Mister Credit, che prende in esame i fenomeni legati al furto d’identità, alle richieste fraudolente di prestiti e finanziamenti e all’utilizzo illecito dei dati personali, anche attraverso informazioni esposte sul dark web.

Secondo i dati riportati nella tabella, nel 2025 la Lombardia rappresenta il 15,3% dei casi rilevati, confermandosi al primo posto. Subito dopo arriva la Sicilia, con il 13%, in crescita rispetto al 12,7% del 2024.

Al terzo posto si trova la Campania, con il 12,9%, in lieve diminuzione rispetto al 13% dell’anno precedente.

Numeri che contribuiscono a ridimensionare un luogo comune spesso diffuso, secondo cui la maggior parte delle truffe creditizie avrebbe origine principalmente dalla Campania. La regione resta comunque tra le aree più esposte, ma nel 2025 viene preceduta dalla Sicilia e dalla Lombardia.

Sicilia in crescita