C’è chi si è ritrovato con rate da pagare ogni tre mesi di cui non sapeva nulla, e chi ha visto un cospicuo prelievo dal proprio conto corrente. Le frodi finanziarie e i furti d’identità continuano a essere una minaccia, e a finire nella rete sono soprattutto i più giovani. Secondo gli ultimi dati Crif, le frodi finanziarie e i furti d’identità stanno colpendo sempre più spesso i giovani italiani, soprattutto gli under 30. Nel primo semestre 2025 i casi di frode creditizia sono aumentati del 9,2%, con oltre 18.800 episodi registrati e più di 86 milioni di euro sottratti. Oggi una vittima su cinque ha meno di trent’anni, segno di un cambiamento profondo nel profilo delle persone più esposte. I raggiri più diffusi A preoccupare è soprattutto la crescita delle frodi digitali legate a prestiti personali richiesti online usando documenti rubati o identità clonate. I criminali sfruttano procedure rapide di onboarding, Spid compromessi e dati personali ottenuti tramite phishing o social network. Le frodi di piccolo e medio importo, spesso inferiori ai 10 mila euro, sono diventate le più diffuse perché più difficili da intercettare immediatamente. Secondo Crif, il fenomeno è favorito dall’aumento dei servizi finanziari completamente digitali e dalla scarsa consapevolezza dei rischi informatici tra i più giovani. Cresce quindi l’esigenza di rafforzare educazione digitale, sistemi di autenticazione e controlli antifrode. Le tecniche «Ovviamente le banche e le finanziarie non mancano di effettuare controlli, ma spesso non riescono a stare al passo con i truffatori che sono sempre più sofisticati anche grazie all’avvento dell’Ai», dice Andrea Palmas, consulente finanziario. E’ possibile ottenere indietro i soldi? «Spesso il malcapitato si accorge con molto ritardo della truffa. E questo è un aspetto che rallenta le procedure di recupero – dice l’esperto -. In ogni caso in questi casi diventa molto difficile acciuffare i colpevoli. Le truffe finanziarie, ormai non sono più qualcosa di episodico o di grossolano. Sono strutturate con diverse fasi sequenziali ben organizzate». Molto spesso i truffatori finiscono per fare acquisti sulle piattaforme di e-commerce per poi rivendere la merce comprata e monetizzare. Esistono assicurazioni delle carte di credito che sono anti frode. Occorre però conoscere bene le condizioni dei contratti e capire quando davvero questi strumenti intervengono. Come prevenire La prevenzione passa, anzitutto, da una gestione più consapevole dei propri dati personali. È opportuno utilizzare password robuste e differenti per ciascun servizio, attivare sistemi di autenticazione a due fattori e monitorare periodicamente la propria posizione creditizia e bancaria, così da individuare tempestivamente eventuali anomalie. «Particolare attenzione deve essere prestata alla circolazione dei documenti identificativi e dei dati di pagamento – dice Antonino Polimeni, avvocato esperto di truffe -. Molte frodi, infatti, non derivano esclusivamente da comportamenti imprudenti degli utenti, ma anche da violazioni subite da piattaforme, hotel, e-commerce o servizi online che conservano enormi quantità di dati personali e finanziari. Per questa ragione è consigliabile inserire informazioni sensibili soltanto su siti affidabili, verificati e dotati di adeguate misure di sicurezza». L’uso dell’Ai L’esperto spiega che anche nelle prenotazioni alberghiere, tra le principali (ma non unica) fonte di acquisizione dei dati di documenti, conviene privilegiare piattaforme strutturate e riconosciute, che generalmente dispongono di sistemi di sicurezza più evoluti e di procedure di gestione degli incidenti più mature. Ciò non elimina il rischio, poiché anche grandi operatori internazionali sono stati vittime di data breach, ma riduce l’esposizione rispetto a portali improvvisati o scarsamente verificabili. «L’evoluzione dell’intelligenza artificiale contribuisce inoltre ad aumentare la sofisticazione delle frodi – dice Polimeni -. Tecniche di phishing sempre più credibili, documenti falsificati con elevato realismo, email costruite automaticamente e sistemi capaci di imitare linguaggi, immagini o comunicazioni ufficiali rendono oggi molto più difficile distinguere un tentativo fraudolento da una richiesta autentica».
Frodi finanziarie, nel mirino ci sono i più giovani: così ci si difende
Dall’analisi dei dati Crif, i casi sono aumentati del 9,2%, con oltre 18.800 episodi e più di 86 milioni di euro sottratti: una vittima su cinque ha meno di tr…







