di Rossella Conte

Una telefonata dalla banca, un messaggio su WhatsApp, una relazione sentimentale costruita per mesi. Oppure la promessa di perdere peso in pochissimo tempo o di trovare finalmente l’anima gemella. Le truffe cambiano faccia e strumenti, ma puntano sempre sulle stesse leve: fiducia, paura, urgenza, solitudine e desiderio. A , tra i casi arrivati agli sportelli di Federconsumatori Toscana, c’è quello di un pensionato contattato da un numero che sul display appariva come quello della sua banca.

Il falso operatore lo ha avvisato di un presunto accesso fraudolento e lo ha guidato nelle "operazioni di sicurezza". In realtà erano bonifici istantanei verso conti esteri. In pochi minuti sono sparite decine di migliaia di euro. C’è poi la truffa sentimentale. Una donna fiorentina è stata contattata sui social da un uomo che si presentava come professionista all’estero. Dopo mesi di messaggi quotidiani e una fiducia costruita con attenzione, è arrivata la proposta di investire in criptovalute.

Piccoli guadagni iniziali, poi somme sempre più alte, fino a oltre 100mila euro. Quando la vittima ha provato a ritirare il denaro, piattaforma e contatti sono spariti. Poi ci sono le trappole che fanno leva sul desiderio di cambiare vita. Agli sportelli arrivano segnalazioni di sedicenti personal trainer o professionisti del benessere che promettono di dimagrire in tempi rapidissimi e con risultati quasi miracolosi.