HomeMilanoCronacaMaxi-truffa, la banca deve risarcire: "Dopo l’alert 14 giorni di inerzia"Attraverso bonifici hanno portato via 120mila euro a una pensionata: denuncia e segnalazioni ignorate "Contatti solo con webchat e assistente digitale". La sentenza dell’Abf sulle responsabilità dell’istituto.La donna è rimasta vittima di una delle truffe informatiche sempre più diffuse Sono riusciti a impadronirsi delle credenziali per fare bonifici a sua insaputaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Andrea Gianni
Quattordici giorni, trascorsi da quando una pensionata ha lanciato l’allarme su una anomalia sul suo conto corrente a quando i truffatori hanno messo a segno la truffa informatica, facendo sparire 119.474 euro attraverso una serie di bonifici. Un arco di tempo trascorso senza un intervento decisivo dell’istituto di credito: inerzia che di fatto ha consentito ai truffatori di portare via tutti i risparmi, mentre la correntista cercava invano di parlare con un operatore fisico scontrandosi con l’inefficienza del servizio di webchat e dell’assistente digitale messo a disposizione. Il caso, seguito da Federconsumatori Milano, è finito davanti all’Arbitro Bancario Finanziario (Abf), organismo indipendente istituito per dirimere le controversie tra banche e clienti evitando lunghe e costose cause in Tribunale. Il collegio milanese, accogliendo il ricorso presentato dall’avvocata Maria Rosaria Brancaccio, ha condannato la banca a versare alla donna 119.474 euro, la somma sottratta dai truffatori, e a pagare le spese della procedura. La vittima è una 73enne, residente nell’hinterland milanese. Il 22 aprile 2025, come viene ricostruito nel ricorso, si è accorta di "tre tentativi di operazioni fraudolente" sul suo conto corrente. Subito ha inviato una segnalazione alla banca, chiedendo di bloccare il conto, e ha sporto denuncia ai carabinieri per truffa. "Nonostante le comunicazioni di rassicurazione pervenute dall’istituto bancario – si legge nell’esposto – quest’ultimo, per quanto fosse stato notiziato dell’accaduto, non mise in atto alcuna azione a tutela del risparmio".






