Meta e TikTok hanno accettato di sottoporre a verifica i contenuti che riguardano gli attraversamenti del confine di Ceuta, l'enclave spagnola che confina con il Marocco. L'impegno � volontario ed � stato mediato dalla Commissione europea, che lo ha annunciato per bocca di Henna Virkkunen, responsabile del dossier tecnologico; ai colloqui di prevenzione ha preso parte anche il ministro spagnolo dell'Economia digitale, �scar L�pez. L'intesa arriva a meno di due settimane dai fatti del 30 luglio.
Quel giorno oltre 70.000 persone si sono mosse verso l'enclave e quasi cento sono morte nel tentativo di attraversare. Sulle piattaforme erano intanto in circolazione video che sostenevano il falso: il confine era aperto, oppure facilmente valicabile. Fra quel materiale c'erano anche immagini di una testata spagnola, girate per raccontare la pressione migratoria e poi private del contesto originale per spingere le persone a mettersi in viaggio.
The @EU_Commission, @Europol and platforms are exchanging daily and we have increased our coordination.TikTok and Meta have activated crisis protocols and have now put in place an ad-hoc escalation and cooperation mechanism with fact-checkers.� Henna Virkkunen (@HennaVirkkunen) August 10, 2026













