HomePesaroCronacaL’esperto boccia i mini-bacini: "Ora basta dare la colpa al clima. Trent’anni di mancate decisioni"L’ex vertice Ato Gattoni striglia la politica: "Inutile inseguire l’illusione delle reti a perdite zero, occorre una struttura da otto milioni di metri cubi. La Regione nomini un commissario ad hoc".L’ex vertice Ato Gattoni striglia la politica: "Inutile inseguire l’illusione delle reti a perdite zero, occorre una struttura da otto milioni di metri cubi. La Regione nomini un commissario ad hoc".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Sulla crisi idrica è sbagliato attribuire tutte le colpe ai cambiamenti climatici, manca una politica capace di assumere decisioni strutturali sulla questione": parola di Stefano Gattoni, ex direttore dell’ATO ed ex dirigente del Servizio Difesa del Suolo della Provincia. Il suo sguardo sul tema, dall’alto dell’esperienza sul campo spezza i soliti clichè: "Occorre proseguire nel risanamento della rete, che è già stato avviato. Dobbiamo però essere realistici: non arriveremo mai allo "zero perdite" e quindi, per quanto importanti, i margini di recupero della rete non saranno da soli sufficienti a risolvere il problema. Così come bisogna pulire gli invasi del Metauro e del Candigliano non basta: uno dei principali ostacoli è rappresentato dal sistema dei vincoli e dalla complessità dei procedimenti autorizzativi. Per questo la Regione dovrebbe riconoscere la gestione della risorsa idrica come interesse pubblico prioritario, introducendo procedure più rapide".
L’esperto boccia i mini-bacini: "Ora basta dare la colpa al clima. Trent’anni di mancate decisioni"
L’ex vertice Ato Gattoni striglia la politica: "Inutile inseguire l’illusione delle reti a perdite zero, occorre una struttura da otto milioni di metri cubi. La Regione nomini un commissario ad hoc".









