Ha imparato a muovere re e pedoni sulle lenzuola bianche di un letto d’ospedale, quando era soltanto un bambino costretto a fare i conti con la sofferenza. Da quel dolore è nata una passione pura per gli scacchi, che lo ha portato anni dopo a fondare l’Asd Circolo Scacchi di Jesi. Oggi Victor George Tibulca ha 26 anni e la sua vita è un’incredibile testimonianza di coraggio. Nato in Romania, è giunto in Italia nel 2004 (a Jesi dal 2006) con la sua famiglia proprio per sostenere le cure necessarie a gravi malformazioni cardiache. Dopo 5 complessi interventi al Bambin Gesù e un trapianto di cuore ad appena 5 anni, si trova oggi ad affrontare la prova più dura: un linfoma particolarmente complesso e un’epilessia farmacoresistente. Il suo sogno più grande è semplice e commovente: poter tornare finalmente nella sua Jesi, dove vive , e stare all’aria aperta in un parco. Attualmente ricoverato in Ematologia al Gemelli di Roma, Victor verrà dimesso a breve, ma per i prossimi sei mesi – o un anno – dovrà risiedere vicino all’ospedale per i frequenti controlli. Per la famiglia la permanenza nella capitale comporta spese enormi tra affitti, trasporti e assistenza. Da qui l’appello lanciato su GoFundMe dal papà Cezar Tibulca ingegnere informatico: "Non vorrei drammatizzare ma siamo veramente in difficoltà. Il primo pensiero è la salute di mio figlio, ma dobbiamo pensare anche al resto. Siamo arrivati dalla Romania nel 2004 proprio per le cure di Victor e dal 2006 viviamo a Jesi: qui i nostri figli sono cresciuti e hanno stretto amicizie profonde. Victor è un vero guerriero, non si è mai arreso ed è riuscito persino a laurearsi. Oggi per un bilocale vicino al Gemelli servono mille euro al mese; io sono l’unico che lavora, perchè mia moglie ha sempre accudito Victor. Colleghi e amici mi stanno aiutando. Chiedere aiuto non è facile, ma ogni gesto è un messaggio di speranza per garantirgli le migliori condizioni possibili di cura". La risposta è stata straordinaria: in pochi giorni la solidarietà online ha superato le cento donazioni, sfiorando i 14mila euro raccolti per avvicinarsi alla meta dei 15mila. Tra i messaggi anche quello di Massimo Fabrizi, suo ex preside: "Victor è stato un nostro studente e mio alunno: un ragazzo straordinario che ha sempre affrontato la vita con coraggio e col sorriso. Tutta la famiglia Tibulca fa parte della nostra comunità ed è giusto che Jesi gli dimostri il suo calore".