HomeFirenzeCronacaScuola, un esercito di nuovi presidi: "E ridurremo il precariato dei prof"Tagliaferri, direttore dell’Ufficio regionale, presenta l’anno che verrà con 427mila studenti, 41.880 docenti e 12.432 lavoratori fra personale amministrativo, tecnico e ausiliari: "La nostra debolezza? Le finanze".In Toscana, l’anno scolastico 2026-2027 inizierà martedì 15 settembreRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Lisa Ciardi
Arrivato alla direzione dell’ufficio scolastico regionale lo scorso gennaio, Luciano Tagliaferri si prepara ad affrontare il primo anno scolastico interamente sotto la sua guida.
Direttore, che anno sarà?
"Ii prossimi mesi permetteranno di vedere i risultati delle azioni che abbiamo intrapreso da gennaio. Fra le novità maggiori ci sono il rafforzamento della rete 4+2 e dei poli 0-6, tema che sta molto a cuore anche alla regione. In generale, abbiamo ripotenziato e ridato vita operativa a una serie di reti che esistevano già, ma che erano finite su un binario morto. Due in particolare sono strategiche: ’Scuole che promuovono salute’ (composta dall’80% delle scuole toscane) e la rete legata al ’Piano regionale musica’, punto di forza del ’Piano delle arti’".








