HomeFirenzeCronacaIl piano di settembre: "Tutti i docenti in cattedra e molti precari in meno"Il dirigente dell’Usr toscano: "I 2.434 posti saranno coperti con concorsi. Migliora l’area del sostegno, tanti specializzati stanno entrando nel sistema".Sono molte e assai significative le novità in arrivo per il prossimo anno scolastico in ToscanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Il 15 settembre avremo tutti i docenti in cattedra e molti meno precari". È da questa rassicurazione del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana, Luciano Tagliaferri, che prende forma il quadro della scuola toscana per il prossimo anno.

Negli uffici dell’Usr si lavora già alla ripartenza di settembre. Dopo le operazioni di mobilità risultano disponibili 2.434 posti, numero ancora suscettibile di variazioni ma che, secondo l’Ufficio scolastico regionale, potrà essere coperto in larga parte grazie ai concorsi in dirittura d’arrivo. L’obiettivo è arrivare alla prima campanella con le cattedre assegnate e le scuole pienamente operative.

"Stiamo concludendo anche il concorso Pnrr 3. L’obiettivo è chiudere tutte le procedure entro il 30 giugno o poco dopo, in modo da effettuare le assunzioni entro il 31 agosto. Per i supplenti puntiamo ad assegnare gli incarichi entro il 14 settembre", spiega Tagliaferri. Un percorso che si tradurrà in una sensibile riduzione del precariato. "I numeri dei precari sono nettamente diminuiti e ci sono le condizioni affinché il prossimo anno scolastico inizi nel migliore dei modi", sorride Tagliaferri.