MESTRE - «Io vengo dal profondo Sud, dalla Sicilia. Quando mi hanno trasferita ho chiesto di venir assegnata a Mestre e sono arrivata fino al Pertini. In questi anni i residenti sono diventati parte della mia quotidianità, parte di me. Ora me ne devo andare, ma tornerò a prendermi questa posizione». Una versione veneziana del canovaccio di Giù al nord o, al contrario, del nostro Benvenuti al Sud – con Claudio Bisio che nel 2010 interpretava sul grande schermo un direttore di Poste Italiane trasferito a forza da Milano a Castellabate. La protagonista, in questo caso, è la quarantaquattrenne Natalia, originaria di Marina di Patti, in provincia di Messina. Da tre anni Natalia è la portalettere del quartiere Pertini, ha un raggio di vie che le appartengono e di queste conosce nomi, cognomi, vite e storie dei residenti. Un rapporto che però è destinato (almeno per il momento) a interrompersi: l’azienda infatti le ha già comunicato il trasferimento. Lei verrà riposizionata altrove, in Italia, ma i residenti non la vogliono lasciar andare. E così in centosettanta hanno già firmato una petizione che nei prossimi giorni dalla mano del presidente del comitato residenti Giorgio Rocelli arriverà fino al tavolo della direzione di Poste Italiane, nelle speranza che vi sia un ripensamento.