MESTRE (VENEZIA) - «Ci abbiamo messo sette anni a trovare un posto dove aprire questa scuola, alla fine l'unica possibilità ci è stata offerta proprio qui, in via Piave. Ma in realtà ci va bene: è un ambiente difficile, è vero, ma il tessuto sociale che c'è ci dà la possibilità di costruire tanto». Mentre spiega quello che fa, nel cuore della Mestre più respingente, Giulia Fontanella non smette mai di sorridere. Ne ha tutti i motivi: in tre anni il suo centro cinofilo urbano è diventato un punto di riferimento per tantissimi, e in tanti modi differenti; ci sono i singoli proprietari che si rivolgono a lei per migliorare la disciplina del loro cane, ci sono le istituzioni cittadine che oltre quelle due vetrine hanno trovato una sponda importante, ci sono persino gli sbandati, i senzatetto e i tossicodipendenti, che sanno di poter contare su un aiuto per tutto quello che riguarda i loro compagni a quattro zampe - sono molti.

«Siamo l'unica scuola di addestramento in centro città, in tutta Italia - sottolinea - È un punto di forza: ci permette di insegnare agli animali il comportamento corretto nell'ambiente reale, anche perché qui vicino abbiamo il centro storico di Venezia, che è molto particolare, che ha sfide tutte sue, tra calli strette e guinzagli troppo spesso dimenticati. Con le dovute proporzioni, ha problemi simili a quelli di Manhattan».