MESTRE - Quartiere, quello di Altobello, dove da 70 anni c'è voglia di "stare insieme". E di «aprirsi agli altri» come dice padre Roberto Marongiu, il parroco che vuole dialogare sia con i genitori di quei ragazzini bengalesi che bevono, fumano sigarette e ascoltano musica davanti alla chiesa.

«Vivere questa realtà da 70 anni spiega padre Marongiu -, significa meditare su una chiesa fatta di persone, con cui si possono fare molte cose. Noi dobbiamo dialogare anche con altre realtà come la comunità bengalese, a partire dal valore dell'accoglienza. Di mattina mi capita spesso di raccogliere le lattine che i ragazzi bengalesi, non solo residenti nel quartiere, abbandonano nei vasi dei fiori davanti alla chiesa. Qualche giorno fa li ho pregati di non ascoltare musica ad alto volume in un luogo sacro, ma continuano ad assumere lo stesso comportamento perché manca l'educazione. Ho aperto le porte del Grest estivo ai musulmani, ma non basta e ho coinvolto il portavoce della comunità bengalese, Kamrul Sayed, per organizzare un' assemblea con i genitori». Il quartiere, con le cosìddette baby gang bengalesi, aveva già avuto a che fare mesi fa. Scontri in strada, con mazze e spray urticanti, che avevano più volte richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.