Porsche cambia squadra per centrare i nuovi obiettivi europei sulle emissioni.

La casa tedesca delle auto di lusso ha deciso di uscire dal pool della controllante Volkswagen e di unire per il 2026 e il 2027 la propria flotta a quella di Xpeng, il costruttore cinese specializzato nelle auto elettriche e già partner strategico del gruppo di Wolfsburg.La nuova alleanza, comunicata alla Commissione Europea con un documento datato 5 agosto, è una scelta significativa in una fase in cui Porsche sta rivedendo la propria strategia sull'elettrico e deve fare i conti con una domanda di modelli a batteria più debole del previsto.

Il pool sarà gestito direttamente dalla casa tedesca e resterà aperto all'ingresso di altri costruttori fino al 5 settembre.Il meccanismo del pooling consente ai produttori di mettere insieme le rispettive flotte ai fini del calcolo delle emissioni medie di Co2.

In questo modo un costruttore con una quota elevata di auto elettriche può compensare le emissioni di un partner maggiormente esposto ai modelli con motore termico.È esattamente il vantaggio che Xpeng può offrire a Porsche.

La gamma europea del gruppo cinese è interamente elettrica, mentre la casa di Zuffenhausen negli ultimi mesi ha ridimensionato le proprie ambizioni sulle auto a batteria, tornando a investire maggiormente anche su motorizzazioni ibride e a combustione.A rendere più complicata la situazione è l'andamento commerciale dei modelli elettrici Porsche.