Furbetti della spazzatura: categoria diffusa in ogni luogo e indipendente dal censo. Si tratta di gente che delle regole basilari di convivenze civile ed ecologiche se ne frega bellamente. Per loro raggiungere la piattaforma ecologica e depositare gratuitamente, dividendo il pattume per categoria, è uno sforzo insostenibile e inconcepibile. Meglio depositare in una viuzza, in un campo o impunemente in un angolo nascosto in città. Non parliamo di chi smaltisce materiali pericolosi, roba da delinquenti, ma del nostro vicino di casa, quello che magari in assemblea condominiale si lagna della vecchietta del sesto piano che confonde umido con secco, ma che svuota il garage depositando lavatrici, mobili vecchi, elettronica e schifezze varie dove pensa di essere invisibile.
Ora c’è chi (troppi) ancora la fanno franca tanti altri sono beccati da telecamere che inquadrano i loro faccioni e la targa dell’auto oppure sono talmente furbi nel loro credersi furbetti da lasciare nel pattume scontrini, bollette e buste con nome e cognome. E per la Polizia locale dei Comuni lombardi bussare a casa loro con un multone in mano è un gioco da ragazzi. Furbetti della spazzatura, la caccia a voi non è finita, anzi è solo iniziata.










