L’area è stata espressamente dedicata dal Comune alla raccolta differenziata ma gli scaricatori evidentemente preferiscono il lancio e l’accumulo indiscriminato degli oggetti piuttosto che provvedere a differenziare i rifiuti negli appositi contenitori. I militari del nucleo forestale una volta intervenuti hanno trovato, non senza stupore, nell’isola ecologica addirittura una parte di una cucina.
L’esperienza, tenendo conto anche dei precedenti, ha suggerito ai militari dell’Arma di installare nella zona le telecamere di controllo e proprio le immagini registrate hanno consentito di identificare gli autori degli abbandoni attraverso i numeri di targa dei mezzi usati. I militari sono intervenuti a Deiva Marina, in località Tagliamento, scoprendo un cumulo di rifiuti di vario genere, compresa anche addirittura una cucina a gas, oggetti in plastica, cumuli di carta e cartone, scaricati da un uomo e una donna arrivati a bordo di un furgone.
Sempre attraverso l’utilizzo della telecamera di sorveglianza i carabinieri sono riusciti a dare un volto, e provvedere poi a sanzionare, un uomo pizzicato mentre stava scaricando dal proprio mezzo materiale in plastica, una porta di legno e una rete a doghe per il letto. Sono stati tutti sanzionati con la multa di mille euro oltre alla sanzione accessoria del fermo amministrativo del mezzo per un mese come previsto dal testo unico ambientale. Qualche mese fa sempre nella solita zona era stato scoperto e multato, uno scaricatore residente a Parma.













