| 12 Agosto 2026 19:02 |

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(Adnkronos) – La città autonoma spagnola di Ceuta rimane oggi in una situazione di incertezza. Migliaia di persone sono ancora presenti in città dopo essere entrate illegalmente, mentre la questione dei rimpatri resta avvolta nel mistero. Il numero esatto dei cittadini stranieri, quasi tutti di origine marocchina, ancora presenti a Ceuta è sconosciuto, ad eccezione di circa 1.500 minori non accompagnati.

Nel frattempo, sui social media si annuncia una nuova ondata di migranti per il 15 agosto, che si aggiungerebbe alle circa 80mila persone arrivate il 30 luglio. Ieri, il governo spagnolo ha comunicato di essere al lavoro per rimpatriare oltre mille minori.

“Stiamo collaborando con il governo marocchino su un piano d’azione, su un principio operativo (…) affinché tutti i minori presenti a Ceuta possano essere ricongiunti alle loro famiglie in Marocco”, ha dichiarato il ministro della Giustizia, Félix Bolaños, da Almería, in Andalusia.