Intervista all'assessore allo Sviluppo Economico: "Il centralismo è nemico dello sviluppo. La battaglia che la Lega deve intestarsi è quella del federalismo"
La Lombardia non è soltanto il 'motore industriale' d’Italia: "I dati dicono che oggi è la prima regione manifatturiera d’Europa". Ma per mantenere questo primato servono innovazione, meno burocrazia e soprattutto una politica industriale europea capace di confrontarsi con Stati Uniti e Cina. È il quadro tracciato da Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, che in un'intervista all'AdnKronos guarda con preoccupazione ai costi energetici, all’incertezza geopolitica e a una regolamentazione europea che, a suo giudizio, rischia di frenare la competitività delle imprese. Guidesi insiste sulla necessità di costruire alleanze con le altre grandi regioni industriali europee, dalla Baviera al Baden-Württemberg fino alla Catalogna, e rilancia il tema del decentramento come battaglia identitaria e politica della Lega. "Il vero avversario continua a essere il centralismo", dice.
Assessore, la Lombardia viene spesso definita il motore industriale italiano. Ma oggi può essere considerata anche una delle grandi regioni manifatturiere d’Europa?






