L’estate chiama il gin tonic, cocktail fresco e agrumato dalla bevuta lunga e dissetante perfetta per le lunghe serate calde. Drink talmente diffuso che spesso si ordina con l’aggiunta della base di gin preferita. Se pensate di aver le idee chiare, pensateci ancora e preparatevi a farvi stupire.

Tre nomi tra i più amati dai gin lover, così noti che li conoscono bene anche i non intenditori, quest’estate hanno in serbo delle grandi novità tra limited edition pensate per battere il caldo, versioni light per chi cerca di contenere il grado alcolico e una nuova edizione permanente lanciata da chi il mercato del gin l’ha rivoluzionato un quarto di secolo fa. Cominciamo da qui.

Another Hendrick’s, stesso Dna scozzese ma tutta un’altra storia

Nel 1999 viene lanciato Hendrick’s il gin più (volutamente) insolito dalle note originali di rosa e cetriolo. Un vero spartiacque: da allora il mondo del distillato di ginepro cambia definitivamente e quello che era un polveroso distillato da vecchia Inghilterra, diventa il re della mixology. Ha anche aperto la strada ai distilled Gin con decine di botaniche, ma questa è un’altra storia. Dietro l’invenzione c’era l’intuizione geniale di Charles Gordon, discendente della famiglia che con William Grant & Sons ha rivoluzionato il mondo del Single Malt Scotch Whisky. E lui a sfidare una giovane e brillante chimica, Lesley Gracie chiedendole di creare un gin del tutto originale, affidandole due alambicchi gioiello acquisiti all’asta vent’anni prima: un Bennett Still e un Carter-Head Still, due sistemi quasi opposti con risultati finali diversi: uno più ricco e profondo, l’altro più volato e aromatico.