Due console portatili da supermercato, vendute dal discount olandese Action a 5,95 e 12,95 euro, fanno girare DOOM. Su nessuna delle due c'� una modifica hardware: il firmware di serie viene sostituito attraverso i pad SWD gi� presenti sulla scheda, senza saldature oltre ai fili del debug. Sul display da 320x240 gira la E1M1 dello shareware a un frame rate giocabile, con tutti i tasti operativi e con colori e orientamento corretti fin dall'avvio a freddo.

Il lavoro � di Aaron Christophel, che ha pubblicato firmware, strumenti di scrittura e note hardware in un repository, con i binari gi� compilati per entrambe le console ricostruiti a ogni push dalla CI. Le due macchine sono una console a forma di pad con 104 giochi anni Ottanta e Novanta e un Pac-Man nel formato rettangolare classico, e condividono lo stesso SoC QFN48 senza marcatura: niente datasheet, niente SDK, nessuna documentazione del produttore. Mappa dei registri, sequenze di inizializzazione del pannello e matrici dei tasti sono state ricostruite dai due firmware originali e verificate sui dispositivi.

Il SoC senza nome e la trappola dello STM32

Il core � uno STAR-MC1 di Arm China, ARMv8-M Mainline compatibile Cortex-M33, con CPUID 0x631F1320, e il produttore del chip non � mai stato identificato. Accanto ci sono 280 KB di SRAM a 0x20000000, misurati per tentativi visto che una lettura a 0x20046000 resetta il chip, e una flash Zbit ZB25VQ32 da 4 MB compatibile con i comandi W25Q, mappata in memoria a 0x08000000. La boot ROM da 32 KB � identica byte per byte sulle due console, segno della stessa mask ROM, ed � il motivo per cui gli strumenti di scrittura funzionano invariati su entrambe le schede.