Quando si dice che "Doom gira anche sui tostapane" si tratta chiaramente di un'iperbole, ma ormai sempre più vicina alla realtà. Dopo versioni funzionanti su dispositivi di ogni genere, dal test di gravidanza agli sportelli bancomat fino a una copia del gioco eseguita all'interno dello stesso Doom, anche il Commodore 64 si avvicina a questo traguardo grazie a un progetto indipendente ancora in fase di sviluppo.
L'autore è Steve McCrea, ingegnere e programmatore che ha lavorato su diversi capitoli della serie Metroid e sulla conversione VR di Resident Evil 4. Il suo obiettivo consiste nel realizzare una versione di Doom per il celebre computer a 8 bit, una macchina che concluse il proprio ciclo commerciale appena un anno dopo l'uscita del titolo originale nel 1993 e che, per caratteristiche hardware, non rappresentava una piattaforma adatta agli sparatutto in prima persona.
Doom for Commodore 64 WIP: sky, shotgun polish, better lighting, temp logo. E1M1 through E1M8 are in. Still looking for a musician! #c64 #mos6502 #doom pic.twitter.com/rBTirViDW9
— Steve 🇺🇦 McCrea (@Kweepa) July 29, 2026
Il progetto non prevede una conversione diretta del motore grafico originale. McCrea ha spiegato che il lavoro utilizza una tecnologia ray casting su una griglia di tile, derivata dal codice di The Keep, dungeon crawler in prima persona sviluppato in precedenza per Commodore VIC-20, sistema ancora meno potente del Commodore 64.










