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Sarà un ferragosto di riflessione e di “trattative”, per Federico Basile e Cateno De Luca. Le prossime mosse del sindaco, sembra quasi superfluo sottolinearlo, camminano di pari passo con quelle del leader di Sud chiama Nord, che dichiara di essere “in ferie” ma, si sa, in vacanza non ci va mai. Ogni strategia del partito dei due sindaci – quello di Messina e quello di Taormina – è votata alle prossime tappe elettorali, sebbene non si sappia ancora quanto distanti: elezioni politiche ed elezioni regionali. Sabato scorso, De Luca ha annunciato i primi nomi dei futuri candidati alle regionali nelle liste di Sud chiama Nord. Liste, simboli e aspiranti deputati, pur senza data del voto: una mossa “alla Cateno”, che però, come sempre, non rivela tutto. Non sarà sfuggito, infatti, che l’elenco presentato non vede riempite tutte le caselle dei posti disponibili. Posti lasciati strategicamente liberi, nonostante ci siano già ragionamenti abbondantemente avviati, con uno sguardo che mira soprattutto alla provincia.
Uno è sotto la luce del sole, riguarda il movimento “Insieme per il territorio”, presentato a Terme Vigliatore dal medico Filippo Iannelli (ne fanno parte, tra gli altri, gli ex consiglieri comunali messinesi Nicola Barbalace e Giorgio Caprì ed il figlio di quest’ultimo, l’attuale presidente della settima Circoscrizione Ninni, eletto proprio in quota Sud chiama Nord). Iannelli che non ha mai fatto mistero della propria intenzione di candidarsi alle Regionali, motivo per cui è apparsa strana l’assenza del suo nome in quell’elenco.






