Un'indagine di Federcarrozieri mette in allarme i proprietari dei veicoli. Le parti più colpite sono batterie, guarnizioni in gomma, plastiche dei cruscotti, pneumatici

«Il caldo estremo? Provoca danni ingenti anche alle nostre auto». Federcarrozzieri, l'associazione dei carrozzieri italiani, lancia l'allarme: «Gli pneumatici sono le parti più colpite. Il caldo impatta direttamente sul battistrada, ossia la parte esterna della gomma che tocca l'asfalto». Il risultato è una maggiore usura dello pneumatico e una minore aderenza. Il caldo aumenta anche la pressione degli pneumatici attraverso l'espansione dell'aria al loro interno, con incremento del rischio di scoppio. In media il costo per la sostituzione di uno pneumatico varia tra i 50 e i 150 euro.

La batteria si scarica più velocementeNon solo. Le alte temperature prolungate possono avere effetti negativi su molte altre parti delle nostre auto. Tra queste c'è la batteria: più elevate sono le temperature esterne più sarà facile che si scarichi a causa della progressiva evaporazione dei fluidi. «In media per sostituire la batteria di un'auto la spesa varia tra i 100 e i 250 euro compreso il montaggio», evidenzia Federcarrozzieri.

Neanche il motore è al sicuroPericoli anche per i motori: l'esposizione a temperature ambientali elevate aumenta il rischio di surriscaldamento, compromettendo l'efficienza del sistema di raffreddamento e determinando una diminuzione della viscosità dell'olio lubrificante. Tali fenomeni accelerano l'usura degli organi meccanici e possono causare il cedimento della guarnizione della testata, fino a provocare il grippaggio del motore e il conseguente arresto del veicolo.