Niente si salva: pneumatici, batteria, motore, interni e carrozzeria: le alte temperature possono mettere a dura prova numerose componenti dell’auto. E nei casi più gravi, secondo Federcarrozzieri, il conto complessivo può arrivare a 16.400 euro.

Il caldo estremo non mette alla prova soltanto gli automobilisti, ma anche le loro vetture. Temperature ambientali molto elevate, asfalto rovente e prolungata esposizione al sole possono accelerare l’usura di diverse componenti e, nei casi più seri, provocare guasti costosi.

A lanciare l’allarme è Federcarrozzieri, l’associazione delle autocarrozzerie italiane, che ha individuato le principali parti dell’auto esposte ai rischi del caldo.

Pneumatici sotto pressione

I primi a risentire delle temperature elevate sono gli pneumatici. Nelle giornate più calde l’asfalto può superare i 60 °C, aumentando lo stress sul battistrada e accelerando l’usura della gomma, con possibili ripercussioni anche sull’aderenza.