HomeFanoCronacaL’estate rovente fa strage di gomme: officine pieneBoom di soccorsi stradali per esplosioni e crepe sugli pneumatici: carroattrezzi presi d’assalto .Un gommista di FanogommeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl caldo anomalo di questa estate sta mettendo a dura prova anche le automobili. Pneumatici screpolati, gomme a terra, squarci ed esplosioni improvvise hanno quasi raddoppiato gli interventi di soccorso stradale nel Fanese rispetto alle estati meno torride. Una media ormai di due o tre recuperi al giorno, ai quali si aggiungono le tante vetture portate direttamente in officina per problemi legati alle alte temperature.

"Ci troviamo sempre più spesso davanti a pneumatici con pressioni non conformi, screpolature evidenti e profonde crepe nella struttura – spiega Alberto Buoncompagni, titolare di Fanogomme –. Sono condizioni che possono compromettere la stabilità del veicolo e costringerci a intervenire. Rispetto agli altri anni, i soccorsi sono quasi raddoppiati". Soltanto ieri Fanogomme ha recuperato un’auto a Lucrezia ed è stata chiamata da un camperista rimasto fermo a Ponte Sasso con uno pneumatico danneggiato.

E domenica gli interventi effettuati dall’Autofficina Fratelli Giorgini, che gestisce il soccorso Europ Assistance, sono stati così numerosi da esaurire tutto lo spazio disponibile nel suo piazzale di Sant’Orso. Così, quando intorno alle 17 è arrivata la chiamata per un’auto in difficoltà in autostrada tra Fano e Marotta, Giorgini, dopo averla recuperata con il carroattrezzi, è stato costretto a portarla dalla concorrenza, proprio nel piazzale di Fanogomme: non aveva più posto dove sistemarla. Sull’auto viaggiavano due fanesi diretti allo Sferisterio di Macerata per assistere al Nabucco. Lo pneumatico anteriore destro è esploso mentre percorrevano l’autostrada, ma fortunatamente il conducente è riuscito a mantenere il controllo del mezzo e a fermarsi in sicurezza sulla corsia d’emergenza. Una volta in officina si è scoperto che non era sufficiente sostituire la sola gomma esplosa: tutti e quattro gli pneumatici, seccati e deteriorati, dovevano essere cambiati. L’auto, non disponendo i proprietari di un garage, in questi mesi caldi era sempre rimasta all’aperto.