Il caldo estremo può costare caro anche agli automobilisti. Non solo per l’aria condizionata utilizzata più spesso o per il disagio di entrare in un abitacolo rovente: temperature particolarmente elevate possono mettere sotto stress numerosi componenti della vettura, dagli pneumatici fino al motore.
Considerando le diverse parti potenzialmente interessate, i danni possono arrivare complessivamente fino a 16.400 euro per automobile, secondo il quadro tracciato da Federcarrozzieri. Una cifra che rappresenta uno scenario potenziale considerando l’insieme degli interventi e non, naturalmente, il costo automatico che attende chi lascia la macchina qualche ora sotto il sole.
I punti più delicati sono diversi. Pneumatici e batteria sono tra i primi a soffrire, ma bisogna prestare attenzione anche al sistema di raffreddamento, all’olio motore, agli interni e alla carrozzeria. Qualche semplice precauzione può contribuire a limitare i rischi.
Pneumatici e batteria
Il primo elemento da tenere sotto controllo durante le giornate più calde sono gli pneumatici. Quando le temperature diventano particolarmente elevate, l’asfalto può superare facilmente i 60 °C. Le gomme devono quindi lavorare su una superficie rovente, con possibili conseguenze sul battistrada. Il caldo può accelerarne l’usura e incidere sull’aderenza.









