L’Italia continua a essere stretta nella morsa del caldo estremo. La Penisola, in questa torrida estate, sta affrontando la quarta ondata di calore che, secondo gli esperti, dovrebbe attenuarsi intorno al 17 agosto. Non si sa, però, se poi le temperature caleranno fino all’autunno oppure se ci sarà una quinta ondata. Nel frattempo si fa la conta dei danni: uno dei settori più colpiti è quello delle auto.

Ondate di caldo, danni potenziali alle auto fino a 16mila euro

Il presidente di Federcarrozzieri: "Adottare precauzioni"

Quando finisce il caldo estremo?

Ondate di caldo, danni potenziali alle auto fino a 16mila euroIl caldo estremo rappresenta un nemico anche per le automobili e, considerando la totalità delle parti e delle componenti a rischio, può determinare danni potenziali fino a 16.400 euro a vettura.L’allarme, come riporta l’ANSA, arriva da Federcarrozzieri, l’associazione delle autocarrozzerie italiane che ha tracciato il quadro delle componenti dell’auto che soffrono di più la canicola di questo periodo.ANSAImmagine di repertorioSecondo Federcarrozzieri, il primo elemento dell’auto a risentire delle elevate temperature è quello degli pneumatici. Nelle giornate di caldo intenso, l’asfalto può superare facilmente i 60 °C, incidendo direttamente sul battistrada, accelerandone l’usura e riducendo l’aderenza.Le alte temperature provocano inoltre un aumento della pressione degli pneumatici a causa dell’espansione dell’aria al loro interno, facendo crescere il rischio di scoppio. In media, la sostituzione di uno pneumatico ha un costo compreso tra 50 e 150 euro, manodopera inclusa.Rischi anche per le batterie che, a causa del caldo intenso, possono subire più rapidamente il processo di autoscarica, che fa perdere progressivamente efficienza alla componente per via dell’evaporazione dei fluidi.