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Redazione Economia

Il 5 agosto il governo ha approvato la mini riforma del bollo auto: tutte le novità in arrivo, a partire dalla data di pagamento

Nuove regole per i pagamenti del bollo auto. La mini riforma del governo, che ha avuto l’ok il 5 agosto, non taglia i costi. Armonizza le tempistiche tra regioni: dal primo gennaio 2028 il primo bollo si pagherà ovunque, e non solo in alcune regioni, entro l’ultimo giorno del mese successivo all’immatricolazione. I rinnovi successivi andranno saldati entro l’ultimo giorno del mese in cui l’auto è stata originariamente immatricolata. Il cambiamento non vale per le auto già in circolazione, che manterranno le vecchie norme che prevedono le scadenze di aprile, agosto o dicembre.

Le novitàNon cambieranno invece i parametri di calcolo: si continuerà a pagare in base ai kW e alla classe ambientale, con importi base che le regioni possono aumentare di un 10%. Le Regioni potranno anche introdurre, per determinate categorie di veicoli, la possibilità di pagamento con cadenza quadrimestrale. Inoltre, se per sbaglio si paga il bollo alla Regione errata, ci penseranno le Regioni stesse a passarsi le somme tra di loro. Dovrebbe rimanere anche il superbollo per le macchine sopra i 100 Kw, maggiorato della metà. Rimangono inalterate le esenzioni (come quelle per le auto elettriche). Per avere tutti i dettagli bisogna attendere la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale.