La mini riforma del bollo auto approvata dal governo Meloni non interviene sull’importo della tassa, ma sulle tempistiche. Per il primo pagamento ci sarà più tempo e le scadenze successive andranno di dodici mesi in dodici mesi. Niente di cui preoccuparsi per le auto già in circolazione, che manterranno le attuali scadenze. La novità entrerà in vigore dal 2028.

Cambiano le regole del bollo auto dal 2028. Non si tratta di novità sull'importo da pagare, dato che i criteri restano gli stessi, ma sulle tempistiche da rispettare, sia per il primo pagamento sia per i successivi. In un decreto legislativo sui tributi regionali e locali che il governo Meloni ha approvato all'ultimo Consiglio dei ministri ci sono anche alcuni articoli che riguardano la tassa sulle automobili.

Il vecchio testo è disponibile tra gli atti parlamentari, ma il governo ha detto di aver modificato quello definitivo tenendo conto delle osservazioni fatte dalle commissioni di Camera e Senato; per avere la certezza di tutti gli aggiornamenti, quindi, bisognerà attendere il testo definitivo in Gazzetta ufficiale. È utile mettere subito in chiaro che il decreto non si è occupato di modificare il metodo di calcolo del bollo auto, che si basa principalmente sulla potenza del mezzo e la classe ambientale. Non ci sono novità, quindi, sull'importo della tassa, né sul Superbollo, che pure in passato il governo Meloni promise di cancellare. Per il momento, ecco ciò che sappiamo.