Un paese senza negozio di alimentari. Accade per undici giorni ai 2.700 abitanti di Golasecca. Da lunedì al 28 agosto l’unico panettiere rimasto in paese abbasserà infatti la serranda per ferie. E così Golasecca resterà completamente priva di un punto vendita dove acquistare i beni di prima necessità. Una situazione che peserà soprattutto sugli anziani, sulle persone sole e su chi non ha un’auto o non può spostarsi autonomamente.
Di fronte all’emergenza l’Amministrazione del sindaco Andrea Tovaglieri ha deciso di intervenire con una soluzione concreta: una navetta gratuita per accompagnare i cittadini nei supermercati di Somma Lombardo o Sesto Calende. Il servizio sarà riservato a chi non dispone di un proprio mezzo e gestito da volontari. La navetta sarà attiva dalle 10 alle 12 lunedì, mercoledì, venerdì e poi mercoledì 26 e venerdì 28. Per usufruirne sarà necessario prenotarsi all’Anagrafe (tel. 0331/959414 o via mail a demografici@comune.golasecca.va.it. entro la mattina del giorno precedente. Non sarà però l’unica misura. Per il terzo anno consecutivo arriverà in paese un venditore ambulante. L’appuntamento è per lunedì 24 in piazza con pane e affettati.
È dal 2024 che il Comune è costretto a ricorrere a soluzioni straordinarie per garantire almeno i beni essenziali durante la chiusura dell’alimentari. La vera questione, però, va oltre le ferie d’agosto. A Golasecca le saracinesche abbassate sono ormai diventate il simbolo di un fenomeno che rischia di trasformare il paese in un luogo dove vivere senza automobile diventa sempre più complicato.














