HomeLeccoCronacaUn tesoro ritrovato: il “violino tzigano” cantato dal tenore Roberto Bolis rispunta fra i vinili di famiglia e diventa virale su YoutubeAiruno, il 78 giri malconcio ritrovato 70 anni dopo dal figlio del cantante lecchese defunto e dal nipote. Quelle incisioni di cui l’autore andava fiero parevano sparite. Ora le interpretazioni si possono riscoprire sui canali WebRoberto Bolis è venuto a mancare all'età di 78 anni nell'agosto del 2005Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAiruno (Lecco), 12 agosto 2026 – Un vecchio disco in vinile 78 giri un po’ malconcio e ingiallito dal tempo. Al centro, l’etichetta rossa in parte strappata, ma con la scritta nera vergata a mano ancora leggibile: “Fortuna” sul lato A, “Violino tzigano” sul B e “Roberto Bolis” su entrambe le facciale sotto il titolo delle due canzoni. Perché le due canzoni incise su quel 78 giri sono interpretate dal Roberto Bolis, che è stato tenorino della Scala. Il vinile era pressoché dimenticato tra i cimeli di famiglia. Poi, settant’anni e passa dopo, durante un riordino è riapparso, come per incanto. Lo hanno trovato Dario, il figlio di Roberto che ha 58 anni, e il nipote Michele che di anni ne ha 24. Padre e figlio lo hanno poi rimasterizzato e pubblicato online su Youtube in onore del tenorino della Scala in occasione dell’anniversario della sua scomparsa.
Un tesoro ritrovato: il “violino tzigano” cantato dal tenore Roberto Bolis rispunta fra i vinili di famiglia e diventa virale su Youtube
Airuno, il 78 giri malconcio ritrovato 70 anni dopo dal figlio del cantante lecchese defunto e dal nipote. Quelle incisioni di cui l’autore andava fiero parevano sparite. Ora le interpretazioni si possono riscoprire sui canali Web






