HomeCultura e SpettacoliLe favole di Sepúlveda e le canzoniUn viaggio nella canzone italiana fra anni ’70 e ’80, alla riscoperta dei testi di Battiato, Matia Bazar, Rettore e...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn viaggio nella canzone italiana fra anni ’70 e ’80, alla riscoperta dei testi di Battiato, Matia Bazar, Rettore e Camerini, ma pure dei Righeira, di Zucchero e Rino Gaetano. Ma anche le letture in piazza e un laboratorio di filastrocche rap. Sono le iniziative che animeranno a Lissone, da qui al weekend, la rassegna “Estate in biblioteca“, organizzata dalla biblioteca civica di piazza IV Novembre.
Domani alle 21 Simone Guslandi sarà il primo protagonista del ciclo “Se una notte d’estate un divulgatore...“: lo sarà con l’incontro dal titolo “L’alba del disimpegno: viaggio nella musica leggera italiana del non senso (1976-1984)“, nel quale farà capire come tutta una serie di artisti abbia trasformato l’ansia post ’68 e legata agli “anni di piombo“ in una forma di resistenza attraverso l’uso del non-sense. Si parlerà di autori come Jannacci, Ivan Cattaneo, Franco Battiato, Giuni Russo, Donatella Rettore e Rino Gaetano, ma anche di successi commerciali come quelli di Nada, Viola Valentino, Pino d’Angiò, Vasco Rossi ed Edoardo Bennato.







