HomeCultura e SpettacoliL’inedito di Donizetti. Manoscritto ritrovato duecento anni dopoIl controllo calligrafico rivela che l’autore è il celebre compositore. L’opera verrà restituita alla comunità attraverso due momenti pubblici.La scoperta. è stata fatta nella biblioteca del Seminario vescovile di BergamoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGaetano Donizetti continua a riservare sorprese, anche a 178 anni dalla morte. Nella biblioteca del Seminario vescovile di Bergamo, città dove nacque, è stata infatti effettuata una sensazionale scoperta: è stata ritrovata una composizione autografa inedita. Il ritrovamento,avvenuto il 24 febbraio, è stato opera del musicologo William Limonta e dello storico locale e archivista Michele Enrico Poli nell’ambito di un progetto di censimento dei fondi musicali della Diocesi di Bergamo coordinato dall’Archivio di Stato Diocesano: i fondi musicali includono 860 documenti manoscritti e a stampa, che vanno dall’inizio dell’800 agli ultimi decenni del secolo scorso. L’inedito donizettiano, composto da quattro carte, pone in musica il testo del salmo “Dixit“, diviso nei vari versetti che lo compongono, attraverso una scrittura semplice ma efficace, corrispondente agli stilemi del giovane compositore. Il brano, composto per tre voci maschili a cappella (duectenori e un basso), è stato datato tra il 1818 e il 1821, periodo nel quale Donizetti, di ritorno da Bologna, si ferma a Bergamo. La composizione, sprovvista di firma autografa, su intuizione di Limonta, convinto che potesse trattarsi di un autografo di Donizetti, è stata quindi sottoposta a controllo calligrafico ad opera di Fabrizio Capitanio, conservatore della biblioteca musicale Gaetano Donizetti, e Paolo Fabbri, direttore scientifico del Centro studi donizettiani della Fondazione Teatro Donizetti, i quali ne hanno confermato la paternità e l’originalità. L’opera verrà restituita alla comunità bergamasca attraverso due momenti pubblici. Venerdì 9 ottobre, presso il Seminario vescovile, si terrà un incontro scientifico a musicologo aperto a tutti, domenica 29 novembre, invece, alle 10,30, in occasione del Dies Natalis di Gaetano Donizetti, il “Dixit“ risuonerà in prima esecuzione moderna all’interno della Basilica di Santa Maria Maggiore, in Città Alta. "Vivere una scoperta di questo genere è una emozione difficilmente descrivibile", ha spiegato ieri William Limonta nel corso della conferenza stampa di presentazione della composizione autografa inedita, che si è tenuta al Teatro Donizetti di Bergamo. Alla conferenza stampa erano presenti anche Giorgio Berta, presidente del Teatro Donizetti, il delegato del vescovo, monsignor Giulio Della Vite e il direttore della biblioteca e dell’archivio storico del Seminario di Bergamo, don Mattia Tomasoni.
L’inedito di Donizetti. Manoscritto ritrovato duecento anni dopo
Il controllo calligrafico rivela che l’autore è il celebre compositore. L’opera verrà restituita alla comunità attraverso due momenti pubblici.







