12 febbraio 1924 - 7 luglio 2026. Una storia, quella de L'Unità, di oltre 100 anni, contrassegnati da fortune altalenanti, il passaggio a tanti editori, così come tante sono state le trasformazioni e le evoluzioni del partito di riferimento.
E così, tra Botteghe Oscure e Nazareno, il quotidiano fondato da Antonio Gramsci è passato dal Pci (1924-1991), al Pds (1991-1998), ai Ds (1998-2007), fino al Pd (2007-2017). Per poi trovare sulla sua strada tante società ed editori che tra tentativi di rilancio e salvataggi ne hanno segnato il percorso: dal patron di Tiscali Renato Soru (maggio 2008) alla Nuova Iniziativa Editoriale, fino alla suddivisione tra soci privati ed EYU srl - Europa-Youdem-Unità - del 2015 e l'ingresso del 2017 di Pessina Costruzioni (socio di maggioranza con l'80%). Poi è storia dei nostri giorni con l'ultimo proprietario - Alfredo Romeo - che il 22 novembre 2022 vince la gara fallimentare del Tribunale di Roma offrendo 910 mila euro.
E tra pubblicazioni a singhiozzo, riduzioni di foliazione, trasferimento sull'online, si arriva fino all'ultima sospensione voluta dall'attuale editore, che poco più di un mese fa ha nuovamente tirato giù le saracinesche della storica testata.












