L'idea di fondo è accendere una luce su una realtà che è per i più relegata alla penombra. Difficilmente, infatti, il mondo della scienza viene accostato al concetto di inclusione. Invece capita che proprio in ambienti in cui si immaginerebbe una prevalenza di menti “illuminate”, la questione di genere rappresenti un problema serio. Da affrontare a viso aperto. A provarci saranno quattro scienziate di caratura internazionale accomunate, oltre che dall'amicizia, dagli ostacoli incontrati per affermarsi in ambito scientifico. Non per scarsa competenza o dedizione ma solo per il fatto d’essere donne in un mondo prevalentemente maschile e, spesso, maschilista.Sono questi gli «Universi invisibili» che si tenterà di approfondire in un incontro pubblico in programma domani a Serra San Bruno, cuore “verde” delle montagne vibonesi, nell'ambito della rassegna culturale «Estate Brigante 2026». A organizzarlo è l'associazione Il Brigante, un collettivo attivo sul territorio da ormai oltre 30 anni che, tra le altre cose, ha dato vita a un’iniziativa per il centenario della nascita del meridionalista Francesco Tassone, durante la quale la famiglia dell’intellettuale, fondatore della rivista «Quaderni calabresi» e della casa editrice «Qualecultura», ha suggellato la donazione al Comune di Serra di un fondo librario costituito da quasi 4500 volumi.
Scienza, ricerca e... donne: un tema tutto da dibattere: 4 scienziate a confronto a Serra San Bruno
L'idea di fondo è accendere una luce su una realtà che è per i più relegata alla penombra. Difficilmente, infatti, il mondo della scienza viene accostato al...






