La crisi di Ceuta, il timore di una nuova ondata migratoria il 15 agosto e le polemiche sulle vacanze di Pedro Sanchez non fermano lo scontro tra Spagna e Italia. Madrid torna infatti ad attaccare il governo di Giorgia Meloni sul fronte dell’immigrazione, attraverso le parole del ministro degli Esteri José Manuel Albares.“L’atteggiamento dell’Italia non è stato di solidarietà e sostegno alla Spagna, come invece ha fatto la stragrande maggioranza dei Paesi dell’Unione Europea”, ha dichiarato Albares, accusando Roma di aver agito per “interessi di parte” e per esigenze elettorali interne.Il ministro ha inoltre criticato la proposta italiana di introdurre controlli sui voli e sulle navi provenienti dalla Spagna, sottolineando che l’Italia registra un numero di ingressi irregolari doppio rispetto a quello spagnolo. Secondo Albares, inoltre, i movimenti secondari di migranti tra i due Paesi rappresentano meno dell’1%.Le politiche migratorie di Sanchez, tuttavia, sono contestate anche da altri governi europei. Il premier svedese Ulf Kristersson ha definito la regolarizzazione dei migranti avviata dalla Spagna una “pessima idea”, avvertendo del rischio di una nuova crisi migratoria simile a quella del 2015 e di conseguenze per l’area Schengen.Sul fronte interno, Sanchez è inoltre al centro delle polemiche per le sue vacanze. Il premier è stato fotografato mentre si dedicava ad attività ricreative, comprese immersioni a bordo di motoscafi della Guardia Civil. Una scelta che alimenta le critiche mentre resta alta la tensione sull’immigrazione e sulla situazione nelle enclave spagnole in Africa.