La crisi di Ceuta, la minaccia di una nuova invasione di migranti il 15 agosto e le continue polemiche sulle vacanze spensierate del premier Sanchez non bastano a far tacere Madrid. Invece di pensare ai numerosi problemi della propria nazione, infatti, il governo spagnolo è tornato ad attaccare l’Italia, sempre per bocca del ministro degli Esteri José Manuel Albares.“A Ceuta è catastrofe sanitaria”. L’allarme dei medici che chiedono aiuto a Madrid“L’atteggiamento dell’Italia non è stato di solidarietà e sostegno alla Spagna, come invece ha fatto la stragrande maggioranza dei Paesi dell’Unione Europea. Piuttosto è stato probabilmente dettato da interessi di parte, un tentativo di sfruttare questa situazione senza precedenti per le esigenze elettorali interne del governo italiano”, ha dichiarto il capo della diplomazia di Madrid. “Ciò che sorprende è che sia il paese con il maggior numero di ingressi irregolari in Europa, il doppio rispetto alla Spagna, quello che ha proposto l’introduzione di controlli per voli e navi provenienti dalla Spagna, soprattutto considerando che, quelli che in Europa vengono definiti movimenti secondari tra Spagna e Italia sono minimi, non arrivano neanche all’1%”.Ormai sembra che l’esecutivo di Sanchez - il cui indice di gradimento, per altro, è colato a picco - abbia adottato la strategia della sinistra nostrana, la sua ultima alleata in Europa, ovvero puntare il dito conto la brutta e cattiva Giorgia Meloni e nascondere i propri problemi sotto il metaforico tappeto. Ignorando bellamente il fatto che una larga parte dell’Ue si sia schierata nettamente contro la politica migratoria di Sanchez. Da ultima, la Svezia, il cui primo ministro Ulf Kristersson ha definito la regolarizzazione dei migranti avviata dalla Spagna una “pessima idea”, avvertendo che potrebbe riportare l’Europa a una crisi migratoria simile a quella del 2015 e mettere in discussione la zona Schengen.Nuova polemica contro Sanchez: in vacanza a fare immersioni sui motoscafi della Guardia CivilAll’evidenza, però, sembra che per Sanchez sia più importante consigliare letture e playlist. O andare a fare immersioni a bordo dei motoscafi della Guardia Civil che, forse, sarebbero impiegati meglio nelle exclave di Madrid in Africa.