Identità, storia e marketing territoriale: a Cutro una rievocazione storica con la 28esima edizione della Sfida Scacchistica

A pane e scacchi. Si cresce così da queste parti, lungo un filo rosso che intreccia identità, storia e marketing territoriale per proiettare il nome della città ben oltre i confini regionali. Proprio dopo che si sono appena spenti i riflettori sul Festival del pane, che ha celebrato una delle eccellenze enogastronomiche più identitarie del territorio, Cutro si appresta a girare pagina e a tuffarsi nella sua rievocazione più celebre.Il prossimo 12 agosto, a partire dalle ore 21.45, la scenografica piazza Giò Leonardo di Bona a Cutro ospiterà infatti la 28esima edizione della “Sfida Scacchistica” a personaggi viventi in costume d’epoca, promossa dall’amministrazione comunale.

Sulla grande scacchiera pavimentale prenderà nuovamente vita la memorabile sfida vinta dal “Puttino”, al secolo Giò Leonardo di Bona, il campione che nella seconda metà del XVI secolo superò alla corte di Spagna il monsignore Ruy López, campione dell’epoca. Un’impresa leggendaria che valse al borgo l’elevazione al titolo di Città da parte di re Filippo II e l’esenzione dai tributi per vent’anni.Il circuito rievocativo si rinnova quest’anno con un ricco carnet di intrattenimenti che animeranno la piazza prima e durante la gara. Tra le novità principali figura l’inserimento di un balletto medievale interpretato da un gruppo proveniente da Acri, oltre all’esibizione di un nutrito gruppo di spadaccini, giocolieri e dello storico gruppo di sbandieratori “Leoni Reali” di Camporotondo Etneo, giunti dalla Sicilia.